#GN2020: RIPARTE ANCHE LA GIORNATA NAZIONALE 2020

GN2020 La vita è gioia condividiamola! Pochi secondi di immagini per dire che ci siamo, che la nostra ripartenza comincia dalla Giornata Nazionale. Il 4 e 5 luglio 2020 in tante piazze d’Italia e poi oltre affinché il nostro messaggio di sostegno ai progetti di carità raggiunga il maggior numero di persone possibili.

Sabato 4 e domenica 5 luglio 2020 è la Giornata Nazionale dell’Unitalsi!! ❤️#GN2020 #unitalsi #unitalsitriveneta

Pubblicato da Unitalsi Triveneta su Mercoledì 1 luglio 2020


Attraverso le parole del consigliere nazionale Cosimo Cilli la presentazione della Giornata Nazionale 2020. Un altro tassello verso la ripartenza, un altro segno di speranza. Una Giornata Nazionale diversa delle altre perché in  alcune sezioni non si potranno allestire stand e gazebo per l’offerta delle piantine e olio: sarà l’occasione per dire all’Italia intera che ci siamo e ci siamo sempre stati continuando a testimoniare la nostra meravigliosa esperienza associativa.

PASSI DI SPERANZA: GIORNATA NAZIONALE

Il nostro programma PASSI DI SPERANZA e la sua settima puntata ci ha riservato non poche sorprese: il lancio della Giornata Nazionale, una bellissima testimonianza di Giusy Versace, da sempre amica dell’Unitalsi e un servizio sulla nuova apertura di Casa Italia.
Per chi si fosse perso la puntata nessun problema, ci siamo noi. Clicca il link:

PADRE BERNARDI, IL COMPAGNO DI UNA VITA

Padre Nino Bernardi è tornato alla Casa del Padre. Stanotte 25 giugno ha terminato il suo pellegrinaggio terreno ed è andato a incontrare la Vergine di Lourdes che tanto ha amato e fatto conoscere a tanti. La sua dipartita è avvenuta a Gallarate ove domani alle 11 si svolgeranno le esequie e dove verrà sepolto. Ricordiamolo al Signore nelle nostre preghiere essendo impossibilitati a partecipare. Aveva 98 anni santamente vissuti. È stato Assistente Spirituale della Sezione Triveneta dell’UNITALSI DAL 1962 AL 1977 e Direttore del Veneto Mariano, nostro giornale di Sezione, dal 1962 ad ieri.
Un amico per tutti noi unitalsiani. Ci ha accompagnato, supportato pensati fino all ultimo… sarei sempre nei nostri ricordi. Grazie!

TV2000: A “L’ORA SOLARE” OSPITE L’UNITALSI

Oggi 24 giugno alle ore 14.00 su TV2000 si parlerà di Unitalsi. Francesca Rossi, consigliera nazionale, racconterà la ripartenza dei nostri pellegrinaggi. Ci sarà anche la testimonianza di una giovane volontaria che durante la pandemia ha subito un trapianto che le ha ridonato la speranza della vita. Tutte le informazioni clicca qui.

A stasera!!

PADOVA: SABATO 27 GIUGNO MESSA IN CATTEDRALE E AFFIDAMENTO A MARIA

L’Unitalsi di Padova non potendo partire per Lourdes promuove un momento – sabato 27 in Cattedrale – per ritrovarsi celebrare la messa e affidarsi a Maria

Sarà sempre un pellegrinaggio, sebbene diverso da quello programmato in origine, quello che l’Unitalsi di Padova vivrà sabato 27 giugno alle 16.30 nella Cattedrale di Padova. In quell’occasione verrà celebrata una messa e a seguire l’atto di affidamento a Maria con la presenza di malati, barellieri, personale sanitario e altri legati all’associazione.

La data non è casuale: lo stesso giorno infatti si sarebbe dovuto svolgere il pellegrinaggio a Lourdes, con la partecipazione del vescovo Claudio. Non potendo partire per ragioni sanitarie gli organizzatori hanno pensato di non perdere comunque l’occasione per incontrarsi e vivere un momento significativo. «Al momento non ci sono previsioni di quando e come si potranno riprendere i pellegrinaggi – afferma Giliola Secco, presidente della sottosezione Unitalsi di Padova – ci sono tantissime incognite che dobbiamo superare. Nei nostri viaggi accompagniamo persone fragili, ammalate e anziane, quindi per poterli riprendere dovremo essere in grado di garantire il massimo della sicurezza sanitaria».

I volontari dell’ associazione stanno anche riflettendo sui mezzi di trasporto utilizzati per questi spostamenti, principalmente il treno e l’aereo: rispettando le attuali prescrizioni rimangono forti incognite sul numero delle persone che si potrebbero accompagnare e sull’incidenza dei relativi costi di trasporto sulle quote del pellegrinaggio. Giliola Secco, oltre a manifestare preoccupazione per la situazione economica dell associazione, mancando le consuete entrate legate ad attività come mercatini e altro, aggiunge che «in questo momento siamo chiamati a vivere il nostro carisma unitalsiano in modo molto semplice: avendo cura e attenzione verso le situazioni di bisogno, ricordandoci reciprocamente con la preghiera e mantenendo il più possibile un contatto amorevole con i nostri amici ammalati. La ripresa della celebrazione della messa è stata per tutti noi un segnale di speranza dopo tanto tempo di chiusure e di restrizioni obbligate». Pellegrinaggi a piccoli gruppi nel territorio tenuto conto della situazione sanitaria, l’Unitalsi si augura di poter programmare pellegrinaggi nel territorio, spostandosi in piccoli gruppi.

L’UNITALSI RIPARTE: VIA LIBERA AI PELLEGRINAGGI DA TUTTA L’ITALIA

Primo volo dall’Italia dopo lockdown martedì 18 agosto e stagione aperta fino all’Immacolata con ben 39 collegamenti per Lourdes

La Francia riapre le frontiere all’interno dell’Unione Europea e l’UNITALSI (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalti a Lourdes e Santuari Internazionali) riprende ufficialmente la sua stagione di pellegrinaggi verso Lourdes. Ripartono così, dopo tanta attesa, i viaggi verso il Santuario più visitato al mondo, dopo il lockdown causato dall’emergenza Coronavirus.A partire da martedì 18 agosto, da tutta l’Italia, l’Unitalsi sta programmando un nuovo calendario di partenze con collegamenti dal nord al sud del Paese che accompagneranno nella cittadina francese i soci e tutti coloro che sono desiderosi di visitare la Grotta dove la Madonna apparve alla piccola Bernadette Soubirous.“Siamo contenti, emozionati, perché immaginavamo questo giorno da tempo e finalmente è arrivato, ha dichiarato Antonio Diella, presidente Nazionale Unitasi. L’associazione non si è mai fermata, anzi è stata sempre in cammino, lo era prima e lo è ancora di più adesso che è il momento di pensare a ripartire”, il commento del presidente Diella dopo l’annuncio della ripartenza dei pellegrinaggi a Lourdes. “Saranno pellegrinaggi, in aereo e in autobus, necessariamente più contenuti per tutelare la salute delle persone attraverso le misure anti-Covid, nel pieno rispetto di tutte le normative sanitarie e gli standard di sicurezza, ma sono sicuro non meno coinvolgenti. C’è tanta voglia di Lourdes, perché Lourdes ci aspetta e noi siamo pronti”.Per quello che riguarda i viaggi in aereo, grazie alla collaborazione con la compagnia aerea spagnola Albastar, partner storico dell’Associazione, i soci potranno vivere il pellegrinaggio in completa sicurezza e nel pieno rispetto di tutte le norme previste dal protocollo sanitario stabilito dal Ministero della Salute. Albastar ha maturato una grande esperienza nella gestione di passeggeri con necessità speciali, affermandosi come vettore aereo europeo leader per i collegamenti verso Lourdes, con voli in partenza da diversi aeroporti in tutta Europa.“Membro IATA con certificazione IOSA, Albastar compagnia aerea spagnola con Stabile Organizzazione in Italia, è lieta di confermare con Unitalsi, nostro partner storico, le attività di volo dall’Italia su Lourdes dal prossimo mese di agosto 2020 fino al 10 di dicembre 2020. “Nel pieno rispetto delle normative in atto la compagnia riprende a volare garantendo ai nostri passeggeri il rispetto dei più stringenti protocolli di sicurezza per permettere loro di volare in tutta tranquillità e adottando una serie di norme preventive utili per salvaguardare il benessere dei nostri clienti e quello dei nostri equipaggi” dichiara Giancarlo Celani Chief Commercial Officer & Deputy CEO della società.

LOURDES, SANTUARIO APERTO AI PELLEGRINI DALLA MATTINA ALLA SERA

Il Santuario mariano è aperto ai pellegrini non solo negli orari pomeridiani, come per i primi giorni della Fase2, ma dalla mattina alla sera. Padre Ventriglia, che guida i pellegrini di lingua italiana, spiega le modalità di accesso e racconta il periodo di chiusura, due mesi di custodia orante per chi si è affidato ai religiosi ‘sentinella’ della Grotta

l 30 maggio alle 17.30, i più grandi santuari nei cinque continenti erano collegati in mondovisione con la Grotta di Lourdes in Vaticano, dove Papa Francesco ha pregato il Rosario per affidare al Signore l’umanità intera. Una iniziativa promossa dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, sul tema: “Assidui e concordi nella preghiera, insieme con Maria”. Tra i luoghi coinvolti, il santuario di Lourdes, dove i cappellani non hanno mai smesso – durante il periodo del lockdown – di raccogliersi davanti alla Grotta dove è apparsa la Madonna a Bernadette Soubirou, per farsi voce dei tanti pellegrini impossibilitati a recarsi in Francia, in questo luogo denso di spiritualità e devozione. Il cappellano dei pellegrini di lingua italiana, padre Nicola Ventriglia, descrive ai nostri microfoni il clima che si vive oggi nel santuario:

R: – L’atmosfera è sempre bella, in questi giorni ancora di più. Dopo il confinamento anche qui in Francia abbiamo cominciato a uscire, ciò ha consentito di riaprire i cancelli. Così abbiamo nuovamente i pellegrini che entrano e piano piano si ‘riappropriano’ della Grotta, che in questi due mesi noi abbiamo cercato di custodire come meglio abbiamo potuto.

Qual è la modalità di accesso al santuario?

R: – La modalità degli accessi è data dalle norme che la Francia ha stabilito per le quali non si può circolare oltre i 100 chilometri della propria zona. Questo limita un poco il flusso, ma le persone possono arrivare. L’importante è tenere il distanziamento sociale e indossare le mascherine.

C’è un numero limitato di accessi?

R: – All’inizio ci era stato chiesto di fissare un numero limitato. Poi però il Prefetto ha considerato che in fondo è un luogo di culto, il santuario è un grande giardino, la Grotta è un santuario a cielo aperto, quindi si è ritenuto di non fissare un numero massimo. L’importante è che possiamo garantire la distanza. Il picco delle presenze arriva sulle 350-400 al giorno, soprattutto al momento del Rosario al pomeriggio. In una prima fase eravamo aperti dalle 14 alle 18, da ieri il santuario apre alle 8 del mattino fino alle 18. Adesso è consentito anche un raggruppamento di persone che possono partecipare alla celebrazione eucaristica. Stamattina alla celebrazione delle 10 c’erano almeno un centinaio di persone.

I volontari che vi aiutano nella gestione dei flussi è aumentato?

R: – Sì. Abbiamo avuto un incontro con le persone competenti che ci hanno istruito su come dobbiamo comportarci. I volontari hanno fatto a gara. In questa prima fase ci sono le religiose, i ragazzi del Servizio Civile italiano e gli hospitalier. Ci sono moltissimi che mi chiamano dall’Italia che vorrebbero venire a dare una mano, ma non dipende da noi, ovviamente. Finché non riaprono le frontiere non è possibile. Siamo ben preparati per garantire la presenza in sicurezza. Comunque vedo che la gente è molto brava e disciplinata.

L’accesso alle piscine è consentito?

R: – Adesso no. Ora è consentito prendere l’acqua. Per questo periodo in cui bisogna stare attenti alla disinfezione, ci sono quattro, cinque rubinetti da cui l’acqua scorre di continuo e a cui si può attingere: in questo modo si evita che ciascuno tocchi il rubinetto, il che potrebbe creare dei rischi.

Come vi state preparando al collegamento del 30 maggio con la Grotta di Lourdes nei Giardini Vaticani per la recita del Rosario insieme con Papa Francesco?

R: – Per noi è una grande gioia, un incoraggiamento il fatto che il Santo Padre dica il Rosario alla Grotta di Lourdes, in Vaticano. E’ come se lui fosse qui con noi. Metteremo un megaschermo. Noi cappellani saremo tutti alla Grotta per pregare in sintonia con il Papa. Questo appuntamento diventa come il suggello della fine di una lunga pausa dai pellegrinaggi, in cui c’eravamo solo noi a pregare dalla mattina alle 7, alla sera alle 20.30. Ci sentivamo come Mosè con le mani alzate che prega per tutta l’umanità. Ci sentivamo il polmone della preghiera nel mondo. Non potevamo fare altro che pregare per quanti avrebbero voluto essere qui e anche per quelli che avrebbero desiderato avere una preghiera. Siamo arrivati a 1500 pagine giornaliere di intenzioni di preghiera. Avevamo il cuore colmo di commozione. Ci sentivamo l’iceberg di tutto questo popolo di Dio che voleva essere qui e, non potendo venire, chiedeva di pregare noi per loro. Questo luogo ha una sua vocazione che deriva dalla presenza di Maria nel 1858, incontrandosi per 18 volte con la piccola Bernadette. Il sorriso di Maria, che permetteva a Bernadette di vivere la sua vita con i piedi per terra, dico io, e che le ha reso le giornate più belle, vorrei che si trasmettesse a tutti coloro che guardano a questo luogo.

Cosa si sente di dire a quelle persone che non trovano pace perché hanno perso un familiare a causa della pandemia?

R: – Non aver avuto la possibilità di salutare persone care, dire ‘ti voglio bene’ per l’ultima volta, è un dolore che certamente rimane ed è difficile sanare. Ma questa malattia non è un castigo di Dio. Chissà invece che il Signore non ci abbia voluto fare scuola, come sa fare sempre, e se siamo stati attenti chissà quante cose belle abbiamo capito. Molto bene disse il predicatore padre Raniero Cantalamessa, in quella famosa catechesi del Venerdì Santo: questa pandemia, se siamo stati attenti, ci ha insegnato a vivere la vita e a viverla da cristiani.

GLI ANIMATORI CI INVITANO…

Lunedì 1 giugno 2020, alle ore 18:00, ci uniremo tutti spiritualmente alla Grotta di Lourdes per la recita del Santo Rosario.
Come sempre il Santo Rosario sarà trasmesso in diretta su Tv2000 (canale 28).

E non dimentichiamo questa sera In “Prima visione” la terza puntata di Passi di Speranza con le novità dal Santuario di Lourdes, nuove interviste e approfondimenti. Quando? Nel sito www.unitalsi.it alle ore 18.30 ed eccezionalmente solo per oggi alle ore 19.30 su TRM Network, sul canale 16 del digitale terrestre per Puglia e Basilicata e sul canale 519 di Sky per tutta l’Italia. Non mancate!

SABATO 30 MAGGIO ROSARIO DALLA GROTTA DI LOURDES, NEI GIARDINI VATICANI CON PAPA FRANCESCO

Sabato 30 maggio ore 17:30, Rosario alla Grotta di Lourdes nei Giardini Vaticani presieduta da Papa Francesco. “Uniti nella preghiera per invocare nella pandemia l’aiuto e il soccorso della Vergine Maria e per affidare al Signore l’umanità intera”.

Clicca QUI

SABATO 23 MAGGIO IN DIRETTA LA SECONDA PUNTATA DI ‘PASSI DI SPERANZA’


Questa sera alle ore 18.30 non perdete la seconda puntata di “Passi di speranza”. Potrete assistere alla diretta in diversi modi:  – dalla pagina Facebook dell’Unitalsi; – dal nostro sito internet, direttamente in Home Page cliccando sull’apposito riquadro nella sezione “Da non perdere”; – su TRM Network, sul canale 16 del digitale terrestre per Puglia e Basilicata e sul canale 519 di Sky per tutta l’Italia. Vi chiediamo di invitare all’appuntamento tutti coloro che amano la nostra Associazione. Vi aspettiamo numerosi.