PELLEGRINAGGIO A FATIMA PER IL CENTENARIO DELLE APPARIZIONI

Cari pellegrini, malgrado il caldo eccessivo ( 35/36 gradi ogni giorno) il pellegrinaggio a Fatima nel 1° centenario delle apparizioni, diventi una refrigerante occasione per la vostra fede.

Questo il saluto ai 23 gruppi di italiani, tra cui noi dell’Unitalsi, che il vescovo di Fatima  mons. Antonio Marto, ha fatto a conclusione della messa internazionale di domenica 13 agosto, presieduta dal Card. Rino Fisichella, in un piazza gremita di migliaia di pellegrini. Sempre commovente lo sventolio di migliaia di fazzoletti bianchi, per salutare la  Madonna che lascia l’altare.

Quattro giornate intense di preghiera e di visita personale alla cappellina delle apparizioni, di partecipazioni alle varie cerimonie proposte dal Santuario, nell’anniversario della 4^ apparizione, in particolare al Rosario e alla fiaccolata serale. Non sono mancate poi le visite ad alcuni luoghi e monasteri nei dintorni di Fatima.

Le quattro tappe dell’itinerario giubilare proposto ai pellegrini per quest’anno celebrativo del centenario, sono state per tutti di aiuto per il rinnovo della professione di fede e di preghiera per il Successore di Pietro, per la recita del Rosario, e per la pace.

Tutti pieni di gioia e di entusiasmo i 48 pellegrini a loro rientro dal pellegrinaggio, hanno manifestato il  vivo desiderio di partecipare anche al 2° centenario.

Vedi foto:

Sono programmati altri due pellegrinaggi nel mese di ottobre:

  • 13 – 19 ottobre in aereo con visita a Santiago;
  • 11 – 22 ottobre  in pullman con visita a Santiago e Lourdes.

Per entrambi i pellegrinaggi i posti sono esauriti e si raccolgo adesioni in lista d’ attesa.

PELLEGRINAGGIO NAZIONALE 2017

SARÀ DAL 20 AL 26 SETTEMBRE IN TRENO e sarà fatto assieme alla Sezione  Emilia Romagna. Alla nostra sezione Triveneta saranno riservate 4 carrozze cuccette e una barellata. Si spera di avere la  disponibilità di circa 250 posti e se le richieste saranno superiori, non escludiamo la possibilità di aggiungere anche qualche pullman.  Il treno parte dalla stazione di Venezia, ferma a Padova, Vicenza e Verona.  Come Triveneta non abbiamo prenotato nessun volo ma se ci sono   delle richieste, possiamo sempre appoggiarci alla Sezione Emilia Romagna (ovviamente fino ad esaurimento posti). La partenza sarà dall’aeroporto di Bologna.

Informazioni e prenotazioni presso le sottosezioni. Meglio affrettarsi…

NOMINATO A LORETO IL NUOVO ARCIVESCOVO

MONSIGNOR FABIO DAL CIN,  IL NUOVO ARCIVESCOVO PRELATO DI LORETO E DELEGATO PONTIFICIO PER IL SANTUARIO LAURETANO E PER LA BASILICA DI SANT’ANTONIO.

Papa Francesco ha nominato nuovo arcivescovo prelato di Loreto e delegato pontificio per il Santuario Lauretano, nonché delegato pontificio per la Basilica di Sant’Antonio in Padova, mons. Fabio Dal Cin, 52 anni, della Diocesi di Vittorio Veneto, finora officiale della Congregazione per i Vescovi. Succede a mons. Giovanni Tonucci che lascia per raggiunti limiti di età.

Nato a Vittorio Veneto nel 1965, don Fabio è stato ordinato sacerdote nel 1990 nella chiesa parrocchiale di Sarmede (TV). Per otto anni è stato vicario parrocchiale di Motta di Livenza (TV) e dal 1998 al 2000 animatore della Comunità Giovanile del seminario diocesano. Prima di assumere nel 2007 il servizio presso la Santa Sede nella Congregazione per i Vescovi, ha ricoperto altri ruoli di responsabilità in diocesi a Vittorio Veneto: delegato vescovile e direttore del Centro Diocesano Vocazioni dal 2000, professore dello Studio Teologico Interdiocesano di Treviso e Vittorio Veneto dal 2001, Cerimoniere Vescovile e Animatore del Seminario maggiore dal 2003. Nel 2011 ha conseguito il dottorato in teologia presso il Pontificio Ateneo S. Anselmo a Roma e nel 2012 è stato insignito del titolo di Cappellano di Sua Santità.

“Riceviamo con gioia e gratitudine – ha commentato Antonio Diella, Presidente Nazionale UNITALSI – la notizia della nomina decisa dal Santo Padre. A nome di tutta l’Associazione, dai soci volontari, agli ammalati e alle persone disabili, gli giunga l’augurio di svolgere il ministero a lui affidato con umiltà e semplicità certo di essere accolto tra noi come un “compagno di viaggio”. Sarà bellissimo compiere insieme tanti pellegrinaggi verso la Casa di Maria, cuore della nostra storia di servizio e di carità. Ringrazio monsignor Giovanni Tonucci per il ministero episcopale svolto in questi anni con affetto e generosità e per la vicinanza all’Unitalsi”.

ANIMATORI 2017

Ecco i nostri animatori che ci aiuteranno nel corso dei pellegrinaggi di quest’ anno.

E’ di prossima partenza il Regionale 2 con le sottosezioni di Adria, Bolzano, Padova, Rovigo, Venezia, Vittorio V.to

Vedi lettera animatori:

PELLEGRINAGGIO A LORETO

Si è concluso il pellegrinaggio; tutti sono ritornati nelle loro famiglie con un ottimo ricordo dei bellissimi  momenti vissuti assieme – come non ricordare la fiaccolata serale per le vie della città, i momenti di preghiera e, perché no, anche i bei giochi organizzati dai ragazzi?-

Un grazie particolare ai GIOVANI che tanto si sono prodigati per la riuscita di questo evento ed a tutti quelli che hanno partecipato: all’anno prossimo con nuovi amici!!!

Vedi foto:

GIULIANA TORRETTA CI HA LASCIATO

 DUEVILLE. Fino all’ultimo ha continuato a chiedersi «Perché?». Perché quel giorno di 19 anni fa, quella dolce voce femminile, la Madonna avrebbe detto poi, scelse di incoraggiare lei a tornare alla vita dicendole semplicemente: “Cammina Giuliana, cammina”.
Se ne va, portando con sé il mistero di una delle guarigioni più clamorose e ancora inspiegabili della storia Giuliana Torretta, la donna che nel 1998 dopo un pellegrinaggio a Lourdes riacquistò l’uso delle gambe all’età di 63 anni.
La signora Torretta, originaria di Forme Cerati a San Pietro Valdastico, dove aveva abitato per gran parte della sua vita con il marito oggi novantenne e i due figli, Ida e Daniele, si è spenta lunedì scorso all’età di 82 anni. Da qualche tempo si era trasferita a Dueville dove è morta, a causa di complicanze cardiache, nel cuore della notte e dove, nella mattinata di ieri, è stato celebrato il funerale.         Giulia Armeni

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Lavori effettuati presso la Grotta

Gli spazi simbolo della spiritualità del Santuario si trasformano, per essere ancora più accoglienti come deve essere il “cuore di Lourdes”.
Ecco alcune immagini dello stato di avanzamento dei lavori nelle fotografie scattate in questi giorni. Dunque è proprio il caso di augurare buon pellegrinaggio.
 Come anticipato da padre Cabès nell’intervista pubblicata su Fraternità, continuano senza sosta i lavori di manutenzione e di ristrutturazione all’interno del Santuario. È infatti in via di svolgimento la seconda fase delle opere previste dal progetto “Grotta cuore di Lourdes”, ideato per rendere i luoghi simbolo del Santuario ancora più accoglienti per tutti i pellegrini. L’obiettivo principale è che la Grotta, dal sagrato del rosario al ponte delle piscine, ne sia vissuta come il cuore radioso.Per questo l’accesso al luogo delle apparizioni sarà ancora più facilitato. Il pellegrino avrà la sensazione di essere accolto nelle braccia di una madre, senza né porte da varcare né scale da salire: i fedeli si troveranno subito dove Bernadette stava davanti a Maria.
Già i primi pellegrini dell’Unitalsi troveranno ad accoglierli novità che riguardano le sorgenti dell’acqua e la sacristia, oltre ai rinnovati spazi intorno alla Grotta. Negli “Orientamenti per il Santuario”, monsignor Nicolas Brouwet, vescovo di Tarbes e Lourdes, ne ha fissato i capisaldi: l’annuncio del Vangelo, l’internazionalizzazione, la realizzazione di un “luogo della Chiesa” e una pianificazione dello spazio antistante la Grotta, cuore di Lourdes. Sin dal 1858, all’epoca delle apparizioni, le architetture della Grotta hanno subito evoluzioni in linea con gli orientamenti della Chiesa e nel pieno rispetto dell’ambiente naturale.
Se in passato la Grotta era stata circondata da una cancellata con esposte le stampelle di persone guarite, oggi i lavori in corso corrispondono alle attese dei pellegrini dei nostri tempi, seppure salvaguardando il messaggio originale costituito dai gesti e dalle parole scambiate tra la Vergine Maria e Bernadette Soubirous, messaggio che la Grotta custodisce.
Le novità a Lourdes
Le sorgenti dell’acqua adesso sono più “intime”, più riservate, come esige il luogo dove compiere il gesto di bagnarsi mani e viso. Non sarà possibile attingervi con contenitori o bere; per questo vi saranno apposite fontane.
La vecchia sacristia diventa invece più ampia, con interni moderni, semplici e pratici, una zona ufficio, servizi igienici e un’area tecnica per illuminazioni e amplificazione. La nuova sacristia potrà accogliere fino a 100 celebranti.
Tra la sacristia vicino alla Grotta e le piscine, un muro di pietra lungo 25 metri con incastonate 18 fontane affiancherà i pellegrini accompagnandoli lungo un percorso segnato dall’acqua scaturita dalla terra dove Bernadette aveva scavato.
Le novità si inseriscono nel carattere del luogo, con un tocco contemporaneo pienamente rispettoso della cultura pirenaica. La pietra fa da filo conduttore, quasi prolungando il significato della
roccia.
I ceri
Lasciamo al pellegrino la scoperta di dove sono stati collocati, simbolo della luce e della devozione dei fedeli. Anticipiamo solo che è stata realizzata, con metallo e vetro, una “cappella della luce” di pianta ottagonale.
“La nostra missione – ha dichiarato monsignor Brouwet – è quella di fare in modo che tutti coloro che raggiungono il Santuario, davanti alla Grotta si lascino toccare dall’amore incondizionato di Gesù. A questo devono mirare la nostra predicazione, i nostri progetti, le nostre iniziative, i nostri lavori”.

Raccolta tappi nel Bassanese

Da qualche anno si è iniziata e continua intensificarsi nel bassanese e comuni limitrofi la raccolta tappi a favore della nostra associazione di volontariato.
Promotrice da sempre di questa intensa attività (un gesto umanitario verso le persone bisognose di aiuto) è la signora Marisa Oriella, che si è presa a cuore il nostro impegno nei confronti dei più bisognosi, portando l’iniziativa in alcune scuole del Bassanese: Istituto Brocchi,
Materna ed Elementare XXV Aprile,
Scuola paritaria istituto Scalabrini,
Scuole medie di Cartigliano.
Scuola materna ed elementare Rondò Brenta

 In questi luoghi di prima educazione verso il sociale, i ragazzi ed i bambini, stimolati dall’iniziativa, si impegnano a raccogliere i tappi di plastica nelle loro famiglie e portarli a scuola nel bidone di raccolta.

continua:

 

PELLEGRINAGGIO VERONA 2017

 

Alcune foto del pellegrinaggio di Verona

vedi:

I PASTORELLI DI FATIMA SANTI

I PASTORELLI DI FATIMA SANTI IL 13 MAGGIO

Papa Francesco durante il suo viaggio a Fatima il 13 maggio prossimo,  per il centenario delle apparizioni,   proclamerà santi Francesco e Giacinta Marto i due pastorelli di Fatima ai quali, insieme alla cugina Lucia do Santos, apparve la Vergine il 13 maggio 1917 e riapparve loro ogni 13 del mese fino all’ottobre di quell’anno. Il miracolo attribuito all’intercessione dei due pastorinhos risale al marzo 2013 e riguarda un bambino brasiliano che all’epoca aveva 6 anni. Caduto dalla finestra, aveva riportato un gravissimo trauma con perdita di materia cerebrale. Portato in ospedale in stato di coma, e sottoposto a un intervento chirurgico, avrebbe rischiato lo stato vegetativo permanente. Invece dopo solo tre giorni il ragazzo è stato dimesso senza alcun danno neurologico.