ANNO DI BERNARDETTE: CORREVA L’ANNO…

Giovedì 4 marzo 1858: quindicesima apparizione.
Circa 8000 persone. Il 4 marzo 1858 è il giorno della quindicesima apparizione e, allo stesso tempo, l’ultimo giorno della quindicina. Infatti, se è vero che durante la quindicina Bernadette non ha beneficiato per due volte dell’incontro, significa che le apparizioni sono state solo 13. Ma vi erano state due apparizioni prima di questa quindicina, l’11 e il 14 febbraio, che quindi fanno quindici presenze nell’ultimo giorno della quindicina, il 4 marzo 1858.

Mercoledì 3 marzo 1858quattordicesima apparizione. Di buon mattino Bernadette si reca alla grotta, attorniata da circa 3.000 persone. Tuttavia l’apparizione non avviene. Dopo la scuola però Bernadette sente l’invito interiore della signora: si reca nuovamente alla grotta e le chiede il suo nome. La signora risponde con un sorriso. Il parroco però insiste: “Se la signora desidera realmente una cappella, che dica il suo nome e che faccia fiorire il roseto della grotta”; Segue

Martedì 2 marzo 1858tredicesima apparizione. La signora, rivolgendosi a Bernadette, dice: “Dite ai sacerdoti che si venga qui in processione e che si costruisca una cappella”. Bernadette riferisce la richiesta al parroco di Lourdes, il sacerdote Peyramale, che però è interessato solo a un’unica informazione: il nome della signora! Inoltre pretende una prova: veder fiorire il roseto (di rose canine) della grotta in pieno inverno; Segue

Lunedì 1 marzo 1858: PRIMO MIRACOLO. dodicesima apparizione. Ieri, 28 febbraio, il commissario di polizia ha contato 1150 persone raccolte attorno a Bernadette. Oggi,1° marzo 1858, non c’è ne sono meno di 1450. Si comprende come Bernadette abbia sempre più difficoltà ad arrivare al suo posto dove, finalmente, può inginocchiarsi davanti alla Grotta grazie alla scorta di due militari che, spontaneamente, l’hanno aiutata a farsi strada in mezzo alla folla.
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Domenica 28 febbraio 1858: ESTASI.
undicesima apparizione. Il 28 febbraio 1858 è domenica. Quel giorno, si raggiunge un nuovo record, poiché il limite del migliaio di persone presenti alla Grotta intorno a Bernadette, viene ampiamente superato. Infatti, quando Bernadette giunge accompagnata dalla sua famiglia e da altre donne, vi sono circa 1150 persone a Massabielle. Questa apparizione, all’inizio, somiglia alle altre e alla precedente. Tuttavia è diversa. Segue…

Sabato 27 febbraio 1958: SILENZIO.
decima apparizione. Giorno dopo giorno, la folla che si assiepa davanti alla grotta è sempre più numerosa e mattiniera. Oggi, 28 febbraio 1858, circa 800 persone sono riunite in preghiera quando Bernadette arriva alle h.7 di mattina. La Giovane è accompagnata da alcuni membri della famiglia e da poche altre donne. A lei sembra non importare di tutte queste persone. Ciò che conta per lei è essere in grado di arrivare al suo posto, di fronte alla grotta. Segue..

Giovedì 25 febbraio 1958: la SORGENTE.
nona apparizione. Le prime persone iniziano a giungere alla Grotta alle 2 del mattino. Quando arriva Bernadette, alle cinque e mezza, oltre 350 persone sono già raccolte vicine alla roccia e all’interno della sua cavità. Indifferente alla folla, Bernadette s’inginocchia al suo posto e, come fa giorno dopo giorno, accende la candela che ha con se, poi traccia un largo ed ampio segno della croce ed inizia immediatamente la recita del rosario. Segue..

Mercoledì 24 febbraio 1858ottava apparizione. La signora si rivolge a Bernadette dicendole: “Penitenza! Penitenza! Penitenza! Pregate Dio per i peccatori! Bacerete la terra in espiazione dei peccatori!”
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Martedì 23 febbraio 1858settima apparizione. Bernadette, con circa 150 persone, raggiunge la grotta dove riceve un segreto dalla signora (solamente per sé stessa);
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Lunedì 22 febbraio 1958 : NESSUNA APPARIZIONE Bernardette è stata accolta a scuola da una sfuriata della Superiora.


Domenica 21 febbraio 1958: “AQUERO”

Il 21 febbraio 1858 è domenica. Per Bernadette è il giorno della sesta apparizione. Per lei sarà anche una giornata molto lunga, perché gli eventi saranno, a dir poco, inaspettati. Segue..

Sabato 20 febbraio 1958: NEL SILENZIO

Quinta apparizione. La Signora le ha insegnato una preghiera personale. Alla fine della visione, una grande tristezza invade Bernardette.

Venerdì 19 febbraio 1858quarta apparizione. Bernadette si reca alla grotta con una candela benedetta;

Giovedì 18 febbraio 1858terza apparizione. Per la prima volta la signora rivolge la parola a Bernadette, che le porge una penna e un pezzo di carta, chiedendole di scrivere il suo nome. La signora le risponde: “Non è necessario”, poi continua: “Non ti prometto di renderti felice in questo mondo ma nell’altro. Potete avere la gentilezza di venire qui per quindici giorni?”;

Domenica 14 febbraio 1858seconda apparizione. Bernadette chiede insistentemente alla madre di poter tornare alla grotta, perché interiormente sente di dover tornare, e la madre cede. La ragazzina, dopo aver recitato una decina del rosario davanti alla grotta, vede la signora misteriosa. Bernadette le getta dell’acqua benedetta e la signora, sorridendo, inchina la testa. Poi, dopo aver concluso la recita del rosario, scompare;

Giovedì 11 febbraio 1858prima apparizione. Bernadette raggiunge Massabielle per raccogliere legna in compagnia di una sorella e di un’amica. Intenta a levarsi le calze per attraversare il fiume Gave, ode una sorta di suono di vento e volgendo lo sguardo verso la grotta vede una signora misteriosa. Lei stessa riferirà poi: “Ho visto una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla su ogni piede”. Bernadette, dopo aver fatto il segno della croce, si unisce a lei nella recita del rosario. Al termine della preghiera, la signora svanisce improvvisamente;

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