FATIMA – SANTIAGO 2012

Pellegrinaggio Fatima – Santiago de Compostela 2012 

…di ritorno da Fatima abbiamo fatto sosta a Lourdes, con il cuore pieno di ansia, per le tristi notizie che arrivavano durante il nostro lungo pellegrinaggio. Guidati dal Presidente Dr. Donello e con l’assistenza di Don Giuseppe Costantini, abbiamo avuto l’onore di essere presenti alla recita del S. Rosario delle ore 18.  Era il primo S. Rosario che si recitava alla Grotta dopo l’inondazione d’acqua e fango. Eravamo tutti commossi, ma più di tutti era commosso Padre Palmiro che al termine del S. Rosario, ha rivolto alla Vergine Immacolata una bella preghiera.      Vedi:

PELLEGRINI CON L’UNITALSI A: FATIMA – SANTIAGO – LOURDES
“VOLETE OFFRIRVI A DIO ?”

            E’ la grande scritta che ci ha accolto nel grande piazzale di Cova da Iria a Fatima e questo interrogativo, nell’anno della fede che stiamo vivendo, ci ha fatto da guida nei giorni della nostra permanenza nella cittadina portoghese.
Sono state giornate di intensa partecipazione alle cerimonie: la Messa Internazionale della domenica con il tradizionale sventolio festoso dei fazzoletti al passaggio della Madonna, la processione eucaristica nel grande piazzale del Santuario, il Rosario serale e la processione con la statua della Madonna, portata a spalla dai volontari e coperta da un manto di fiori.
Abbiamo potuto visitare anche ALJUSTREL, il paese dei tre pastorelli (Giacinta di 7 anni, Francesco di 9 e Lucia di 10) che alla Cova da Iria hanno ricevuto nel 1917 la visita della Vergine Maria; ALCOBACA con il suo Monastero cistercense del 1223, uno dei più celebri monumenti del Portogallo; NAZARE’ posta su un promontorio roccioso affacciato sull’oceano Atlantico e dove, dopo la visita alla chiesa dedicata alla “ Madonna del Latte” abbiamo potuto ammirare uno splendido tramonto del sole.
Tanta è la strada che abbiamo percorso in questo tour di quasi 6.000 Km attraverso la Spagna, il Portogallo e la Francia e che ha permesso a circa 200 pellegrini di visitare alcuni celebri Santuari Mariani e interessanti località turistiche.

          BARCELLONA è stata la nostra prima meta,con la bellezza e la maestosità della SAGRADA FAMILIA, un capolavoro in costruzione da quasi centotrent’anni, opera del grande architetto Antonio Gaudì, il credente che seppe unire fede e arte. Il tempio, è stato consacrato da Papa Benedetto XVI il 7 novembre del 2010, è tuttora in costruzione dal 1882, per una conclusione prevista non prima di altri 10-20 anni.

                 SARAGOZZA – SANTUARIO DEL PILAR – E’ il più antico Santuario della Spagna e da secoli attrae masse imponenti di pellegrini. Il “ Pilar” è la colonna di alabastro sulla cui sommità la Vergine avrebbe posato i piedi apparendo a S. Giacomo, per confortare l’Apostolo deluso dai risultati negativi della sua predicazione. Nel 1640 un miracolo spettacolare ha reso celebre il Santuario: un giovane di 17 anni Miguel-Juan Pellicer di Calanda, con una gamba amputata, era solito mendicare all’ingresso della Basilica. Il 29 marzo 1640, rientrato a casa, dopo aver invocato la “ Vergine del Pilar”, si addormentò. Al mattino svegliandosi si ritrovò con due gambe e avvertì subito i suoi genitori. Fu istituita una commissione d’inchiesta, nominata dall’Arcivescovo, e nel corso di accurati accertamenti, gli esperti incaricati con loro grande meraviglia non trovarono più, nel cimitero dell’ospedale dove era stata precedentemente sepolta, la gamba di Miguel. La fama del miracolo si diffuse per tutta la Spagna e fu all’origine della costruzione del grandioso Santuario, iniziato nel 1681.

       SALAMANCA – Città spagnola dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità. E’ famosa per la sua Università, la più antica di Spagna. Fu fondata nel XIII sec. durante il regno di Alfonso IX di Leon e il Papa Alessandro IV la incluse tra le quattro migliori Università del mondo, accanto a quella di Oxford, Parigi e Bologna. Qui, abbiamo potuto visitare: la CATEDRAL NUEVA, importante chiesa del 1513 in stile gotico; la CATEDRAL VIEJA con la sua cupola bizantina e gli affreschi romanici, CASA DE LA CONCHAS, un palazzo nobile interamente decorato con delle conchiglie e la PLAZA MAYOR che molti considerano la più bella piazza di Spagna.  

     SANTIAGO DE COMPOSTELA – è la terza città della cristianità dopo Gerusalemme e Roma. Nella maestosa cattedrale vi è il sepolcro di San Giacomo ( Santiago ) ritrovato intorno all’anno 813 dall’eremita Pelayo, dopo che gli era apparso in sogno l’apostolo lo aveva invitato a scavare per riportare alla luce il suo sepolcro. SANTIAGO è conosciuta da molti pellegrini per il suo Cammino di circa 870 km. che si articola attraverso tutta la Spagna settentrionale e, dal IX sec. ad oggi, milioni di persone hanno affrontato il cammino sulle orme dell’apostolo Giacomo. Il 16 novembre 2010 Santiago ha accolto un pellegrino veramente speciale: BENEDETTO XVI ha attraversato le porte della Cattedrale varcate per secoli da pellegrini sfiniti, tanto che fino a una certa epoca era consentito ai fedeli dormire all’interno della basilica.

Il 25 luglio ricorre la festa di San Giacomo. Quando questa giornata cade di domenica, viene proclamato l’ANNO SANTO COMPOSTELANO, privilegio concesso da Papa Callisto II.

L’ultimo Anno Santo si è celebrato nel 2010.

TESTIMONIANZA DI UNA PELLEGRINA:

Mi chiamo Maria Rosaria Vassallo, abito a Palermo e voglio descrivere le mie impressioni sul pellegrinaggio a Fatima, Santiago de Compostela e Lourdes del 15/10/2012. Sapevo già di dovere affrontare un viaggio lungo ed anche un  po’ faticoso, ma tanta era la voglia di visitare quei luoghi che nulla mi avrebbe spaventato. Era la prima volta che partecipavo ad un pellegrinaggio organizzato dall’Unitalsi e non conoscevo nessuno, ma sapevo di essere in buone mani. Sin dalla partenza da Padova ho iniziato a socializzare con gli altri pellegrini, con alcuni dei quali ho, poi, instaurato anche un rapporto di amicizia.E’ stato un viaggio bellissimo ed entusiasmante che mi ha arricchito culturalmente e spiritualmente; ho incontrato persone dal carattere cordiale e socievole, sempre pronte ad aiutarmi come Lucia di Gorizia, Piera di Piove di Sacco (PD), Agata e Rosaria di Barcellona Pozzo di Gotto, (ME),  Silvana e Giacomo di Vicenza e Giovanni di Padova. Abbiamo attraversato territori di vare nazionalità con paesaggi bellissimi ed incantevoli. Abbiamo visitato città famose per storia e cultura con palazzi, chiese ed enormi cattedrali di particolare interesse artistico ed architettonico, come Barcellona, Saragozza,  e Salamanca e piccole città come  Alcobaça e Nazarè, anch’esse  con la loro storia ricca di fascino e semplicità che mi hanno entusiasmato e commosso. Vedere per  la prima volta Fatima mi ha dato tanta gioia e  mi ha fatto provare una grandissima emozione perchè avevo finalmente raggiunto la mia meta  agognata, soprattutto quando ho visto da vicino la piccola statua della Madonna del Rosario.Il suo sguardo dolce rivolto verso di noi  invitava tutti alla preghiera ed alla bontà. Il momento del saluto  con lo sventolio di centinaia di fazzolettini bianchi  mi- ha veramente commosso ed emozionato. Il santuario a Lei dedicato mi è sembrato semplice, ma, nello stesso tempo maestoso e l’ho visto come una madre che tende le braccia verso i suoi figli per abbracciarli e consolarli. La gente del luogo, sorridente e cordiale, mi ha colpita per la sua semplicità, umiltà e religiosità. Le celebrazioni eucaristiche sono state per  me fonte di arricchimento spirituale. Anche la visita di Santiago de Compostela è stata altrettanto emozionante e coinvolgente; soprattutto vedere tanti pellegrini di diverse nazionalità,  incontrarsi in quel luogo, dopo avere camminato per tantissimi giorni tra difficoltà di vario genere, stanchi, ma sorridenti e sereni perchè avevano finalmente raggiunto la loro meta. L’arrivo a Lourdes mi ha fatto provare la stessa emozione di qualche anno fa, quando,  per la prima volta, avevo visitato la grotta ed i luoghi della vita di Santa Bernardette: Questo viaggio, per me unico ed indimenticabile, mi ha dato quella carica di spiritualità necessaria per affrontare il futuro con più forza e serenità. Un grazie sincero a tutti gli organizzatori ed a tutti quelli che con la loro collaborazione lo hanno reso piacevole, emozionante e coinvolgente. Tanti cari saluti  Maria Rosaria

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