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Pellegrinaggio a Lourdes 11-15 giugno 2013 Gorizia

Relazione in qualità di animatrici Clara e Annalisa

A parte l’iniziale disguido che ci ha fatto partire alle ore 13 dall’aeroporto di Ronchi-Trieste invece che alle 9 del mattino, tutto è andato molto bene.

All’arrivo, all’uscita dall’aeroporto, ci attendevano i pullman per trasportarci presso i nostri alberghi.

Lo stesso pomeriggio ci siamo recati alle ore 17 alla messa accompagnando i pellegrini che venivano per la prima volta.

L’incontro delle ore 14,30 all’Incoronata è saltato perché siamo giunti in albergo intorno alle ore 16.

Fin dall’inizio presso l’albergo Tara, dove alloggiavamo, il sig. Bruno si è offerto nell’aiutarci.

Il giorno successivo, come da programma, ci siamo ritrovati alle 14,30 all’Incoronata, e senza distinzione di provenienza io ed Annalisa abbiamo accompagnato i pellegrini sia nella visita al Bureau Medical, sia alla visita delle basiliche.

L’esperienza del Bureau Medical è sempre qualcosa che ti tocca il cuore e può diventare un modo di leggere Lourdes, sottolineando che il miracolo di Lourdes è l’insieme degli ammalati, che affrontano senza lamentazioni le varie celebrazioni, è toccare con mano tutta quella sofferenza che viene distribuita e compartecipata da tutti, sofferenza evidente, ma attenuata, dove il singolo problema viene ridimensionato e dove non prevale la rassegnazione, ma la forza. Il Bureau Medical rimane sempre un luogo di grande interesse per le vicende di vita, di sofferenza e di fede illustrate, ed è il luogo dove i pellegrini che suppongono di aver beneficiato di una guarigione straordinaria devono rivolgersi per darne testimonianza.

In seguito sempre stando al Bureau sono state illustrate le basiliche, il rapporto con l’epoca di costruzione e poi l’illustrazione dei mosaici interpretativi su disegno di padre Rupnik, di cui personalmente scopro ogni anno qualche particolarità. Poi ci siamo recati alla Basilica del Rosario con i suoi mosaici pittorici, siamo saliti alla cripta, ci siamo recati presso l’urna che contiene la reliquia di S. Bernardette e su fino alla basilica superiore per ammirare le bellissime vetrate, che descrivono le singole apparizioni della Madonna a Bernardette.

Il giorno successivo è stato rifatto lo stesso percorso: Bureau Medical e basiliche.

Il terzo ed ultimo pomeriggio, dato che le persone presenti all’appuntamento all’Incoronata avevano già visitato il Bureau e le basiliche, con Paolo abbiamo concordato che dalle 14 alle 15 i pellegrini sarebbero andati, accompagnati da lui, al museo di Bernardette e dalle 15 alle 16 con me ed Annalisa dalle suore carmelitane.

I pellegrini, con una nostra piccola strategia, sono stati accompagnati attraverso il percorso più breve alla cappella del monastero, dove abbiamo recitato una preghiera alla Madonna, momento veramente intenso di preghiera e poi ci siamo recati dalle suore carmelitane, a cui precedentemente io ed Annalisa, avevamo annunciato la nostra visita.

Anche questo è stato un bell’incontro con la semplicità e l’accoglienza della suora e del personale laico, momento che si è concluso con l’acquisto di biscotti e cioccolatini, ma anche libri ed immagini. Devo dire che quest’aggiunta del monastero delle carmelitane nel programma dei percorsi è stata ben apprezzata dai pellegrini partecipanti.

Ritengo che anche a Lourdes è necessario saper cogliere tutte le possibilità che ci vengono offerte.

Presso l’albergo Tara, oltre che rivedere vecchi amici, abbiamo conosciuto nuove persone accompagnate dai loro animatori, con cui abbiamo cercato di organizzarci assieme e dare la massima disponibilità.

La partecipazione dei pellegrini alle varie uscite è stata soddisfacente così come le spiegazioni sono state seguite con molto interesse ed emozione, affermando dunque che l’esperienza di animazione è stata molto positiva.

Concludo, riportando delle mie personali impressioni, quest’anno non ero partita con il solito entusiasmo, ma devo dire che appena sono scesa dall’aereo a Lourdes tutte le perplessità, i dubbi, le remore sono scomparsi e come sempre mi accade il coinvolgimento delle persone che abbiamo accompagnato e la dimensione spirituale non magica che
abbiamo vissuto, mi dà una forza ed una serenità coinvolgente.

Ringrazio Annalisa che con me ha svolto questo servizio, anche tenendo conto dei miei voli pindarici e delle nuove iniziative, spero che lo stesso possano dire i pellegrini che abbiamo accompagnato in questo viaggio, anzi in quest’esperienza di Lourdes.

Clara e Annalisa

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