RELAZIONE DI TREVISO

RELAZIONE DEGLI ANIMATORI DEL PELLEGRINAGGIO DELLA  SOTTOSEZIONE DI TREVISO 25 al 31 agosto 2012

 Partecipanti: 163 malati; 139 sorelle; 80 barellieri; 17 cappellani; 11 medici; 269 pellegrini

NOTE: Il planning è stato elaborato in modo tale da evitare categoricamente l’interferenza fra le cerimonie religiose e le animazioni per i Pellegrini. Ogni Pellegrino, Malato, Sorella, Barelliere, Cappellano e Medico è a conoscenza del calendario delle cerimonie e animazioni, favorendo così il compito dei Responsabili d’albergo, Animatori e Pellegrini. L’appuntamento, per dare avvio alle visite e cammini preposti, è stato fissato presso l’uscita dell’Emiciclo, per la domenica 26, presso l’Incoronata per tutti gli altri appuntamenti.

DOMENICA 26 agosto: alle ore 15.30 è fissato l’incontro con padre BIFFI, presso l’Emiciclo, per la introduzione al tema del Pellegrinaggio:”Pregare il Rosario con Bernardetta”. Puntuali i Pellegrini sono presenti. Dopo una breve prolusione di don Pietro Vangelista, responsabile spirituale, padre BIFFI espone, con chiarezza e semplicità, il tema “Pregare il Rosario con Bernardetta”, sottolineando tutti gli aspetti che legano Apparizioni e Rosario. I presenti ascoltano con attenzione sino alla fine quando inizia il breve interloquire Pellegrini e padre Biffi, il quale risponde a ogni questione proposta. Alla fine si esce con nel cuore una gioia grande e consapevoli di avere ricevuto un grande aiuto spirituale.
Ore 16.45: iniziano le animazioni, appena usciti dall’Emiciclo, con la formazione spontanea dei gruppi.
Rita: accompagna un gruppo di Pellegrini alla visita delle Basiliche, iniziando dalla Basilica del Rosario, illustrando i “Misteri della Luce”. Quindi procede all’interno per illustrare i “Misteri della Gioia, del Dolore e della Gloria”. Quindi visita la Basilica della Immacolata Concezione e quella Superiore. I Pellegrini apprezzano la catechesi inerente al soggetto, soprattutto quando viene evidenziato ogni soggetto del Mistero. Al centro della Basilica, Maria accoglie i Pellegrini a braccia aperte, come a dire:” Coraggio, non temete, Io sono sempre al vostro fianco e vi conduco a Gesù”.
Sandra: dopo circa un quarto dora, con un altro gruppo di Pellegrini, procede per la visita guidata alle Basiliche con le spiegazioni adeguate e arricchite da una catechesi specifica. Con la sua consueta calma, Sandra espone con chiarezza il significato di ogni Mistero alla luce del Rosario.
Luigi:dopo avere atteso per 10 minuti, con un folto gruppo, si avvia verso l’Incoronata per dare inizio al cammino “Sui passi di Bernardetta”. Giunto all’Incoronata, breve sosta per la preghiera alla Vergine Immacolata. Inizia il cammino, durante il quale espone come il peregrinare lungo i passi di Bernardetta serve per iniziare o approfondire un dialogo con noi stessi, con la nostra storia di ieri e di oggi, soprattutto con Gesù, tramite l’aiuto di Maria, che passa sulla nostra strada ponendosi a fianco lungo il cammino della vita. La famiglia è posta all’attenzione dei pellegrini. Durante lo spostamento verso il Cachot, Luigi va introducendo l’importanza che ha avuto nella vita di Bernardetta, questo luogo. Giunti presso il Cachot, viene letta la “Preghiera della chiamata”. Entrati viene evidenaziata la grande desolazione e la miseria in cui viveva la Famiglia Soubirous. Da questo luogo Bernardetta, l’11 febbraio 1858, si reca alla Grotta, dove ha l’incontro con la Vergine Maria. Lungo il cammino verso la chiesa, breve sosta alla vecchia canonica, quindi si va verso la Chiesa Parrocchiale. Prima di entrare vengono poste in evidenza le otto statue che introducono alla chiesa. Si entra e si procede verso l’Altare del Santissimo dove si prega comunitariamente e poi si lascia un po’ di tempo per la preghiera personale. Il gruppo procede verso la Fonte Battesimale dove vengono rinnovate le Promesse Battesimali. Sono poste in evidenza i simboli: l’acqua della Fonte battesimale; il cero pasquale; la statua della Immacolata; la statua di san Giovanni Battista; il pesce. Al termine si procede verso l’Ospizio passando per la vecchia canonica. Prima di entrare all’ospizio, viene posto in rilievo, l’importanza che ha avuto per Bernardetta la “Prima Comunione”, tanto agognata. Breve riflessione sulla Eucaristia e sull’importanza che ha per noi. Quindi si procede verso il Salus dove viene posto in evidenza come il malato viene accolto, accudito e custodito. Ultima tappa la Grotta, dove il pellegrino è lasciato in personale meditazione.

Lunedì 27: dopo la messa alla Grotta, Luigi con un gruppo di pellegrini compie il “Cammino del Rosario”. Alcuni pellegrini sono coinvolti alla lettura del Mistero preposto, cui segue una breve meditazione. Si inizia fronte Grotta, lato prateria con il Mistero:”Visitazione e gioia dell’incontro fra Bernardetta e Maria”. Quindi si procede con la recita di dieci Ave Maria. Lungo il Cammino dell’acqua:”Agonia di Gesù e Apparizioni della Penitenza”. Si procede con la recita di dieci Ave Maria. Giunti presso i bracieri delle candele:”La Risurrezione di Gesù e il miracolo del cero”. Eccoci di fronte alla Basilica del Rosario:”Predicazione del Régno e promessa della felicità nell’altro mondo”.
Sandra: con un gruppo di pellegrini segue il “Cammino sui passi di Bernardetta”. Ella evidenzia l’importanza del cammino con una catechesi ben calibrata e adatta ai luoghi presso i quali effettua le soste: Mulino Boly, Cachot, Chiesa parrocchiale, Canonica, Ospizio.
Rita: dall’Incoronata segue il cammino “Sui passi di Bernardetta”, ponendo in evidenza i luoghi cari a Bernardetta, dalla nascita alla chiamata, dalla nascita alla vita cristiana alla maturazione, sino all’accostamento alla Santa Comunione con il suo Gesù. Chiude con la visita al Salus.
Luigi:con una trentina di Pellegrini compie il “Cammino dell’acqua”, cui si aggiungono alcune sorelle e barellieri unitalsiano e Pellegrini romani, i quali non hanno nessuno che li guidi. A turno alcuni Pellegrini leggono le brevi meditazioni preposte a ogni fontanella cui seguono i gesti che ha compiuto Bernardetta. Il cammino inizia con il rinnovo delle “Promesse battesimali”. Il tutto è all’insegna della Preghiera del Santo Rosario.

Martedì 28:Sandra segue il “Cammino dell’acqua”, durante il quale propone brevi riflessioni riferentesi alla fontanella e fa compiere il semplice gesto che ha compiuto santa Bernardetta. Più tardi, mentre i malati attendono di incolonnarsi per la Processione Eucaristica, illustra loro i “Mosaici della Luce”, con grande gioia dei presenti.
Rita: propone a un gruppo di Pellegrini il “Cammino dell’acqua” con delle riflessioni sul Rosario, sull’esempio di santa Bernardetta e facendo compiere i medesimi gesti della fanciulla. I Pellegrini seguono con attenzione sostando con rispetto e pregando devotamente. Più tardi essa propone la visita alle Basiliche.
Luigi: accompagna un gruppo di Pellegrini al “Museo di Bernardetta”, iniziando dal plastico cui segue il ciclo delle immagini che illustrano con chiarezza i ricordi della piccola Bernardetta e il riassunto del “Messaggio di Lourdes”.

Mercoledì 29: il planning propone la visita alla “Cité saint -Pierre”; visita che viene seguita da Rita con un gruppo di Pellegrini. Al ritorno ella li conduce alla visita al “Museo di Bernardetta”.
Sandra: propone a un gruppo la visita al“ Museo di Bernardetta”, dove sottolinea i quadri relativi alle Apparizioni, collegandole al Santo Rosario. Al termine si reca al Salus, dove i Pellegrini hanno avuto modo di verificare come i malati vivono all’interno di questa struttura.
Luigi: un sacerdote, con alcuni pellegrini, chiede di fare i “Passi di Bernardetta”. Essendo Animatore dei pellegrinaggi, con gioia Luigi accetta e si pone a seguire il gruppo, cui si aggiungono altri, non facenti parte del pellegrinaggio trevigiano. Alla fine, quest’ultimi, sono rimasti sorpresi in quanto non hanno mai potuto seguire alcuna riflessione e meditazione sui luoghi visitati.

Conclusioni: il planning è stato rispettato appieno, con qualche variazione circa gli orari, che non sempre sono risultati adattabili ai Pellegrini. Ciò che rammarica è che alcuni non hanno ancora capito che gli Animatori, non sono esclusivi al solo pellegrinaggio cui sono legati, bensì sono “Accompagnatori dei Pellegrinaggi”. Ciò implica il fatto che, qualora un gruppo dell’ Unitalsi e non, chiede di poter fare i “Passi di Bernardetta, il cammino dell’acqua, il cammino del Rosario, la visita al museo, la visita alle Basiliche e al Salus”, l’Animatore dev’essere sempre a disposizione. I tempi sono un po’ ristretti e comunque gestibili per la buona riuscita delle animazioni. Molto raramente i gruppi che desideravano partecipare avevano dei ritardi e le animazioni potevano svolgersi serenamente. Ancora una volta dobbiamo evidenziare la non partecipazione dei Malati lungo certi cammini e del personale che non fosse occupato con mansioni di servizio.
Talvolta la presenza di un sacerdote ha dato lustro e qualità alle meditazioni preposte dagli Animatori. Sorprende che i Pellegrini unitalsiani romani, non avessero nessuno che dava loro le informazioni relative alle funzioni e, ancor peggio, che li guidava sui luoghi di santa Bernardetta. Sandra, Rita e Luigi ben volentieri hanno accolto i Pellegrini Unitalsiani romani per accompagnarli nei vari cammini e percorsi.

GLI ANIMATORI SOTTOSEZIONE DI TREVISO:
DE POLO SANDRA         MORETTI
RITA          BELVINI LUIGI

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