RELAZIONE INCONTRO DI VERIFICA – ANIMATORI

Resoconto incontro ANIMATORI di sabato 16 novembre 2013
Gli Animatori della Sezione Triveneta che hanno partecipato alla Giornata di studio e di
scambio delle esperienze di animazione dei pellegrinaggi a Lourdes delle Sottosezioni del Triveneto nell’anno 2013, presentano ai propri Presidenti di Sottosezione la sintesi dei suggerimenti e delle proposte emerse durante l’intensa e proficua giornata di lavoro.
Mettono a disposizione delle Sottosezioni la loro disponibilità a proseguire in una qualificata esperienza di presenza e animazione a Lourdes per gli anni a seguire nell’intesa che spetta ai Presidenti di Sottosezione coordinare e organizzare l’animazione a Lourdes.
Presenze di Animatori delle Sottosezioni:
Aziendali n. 6, Bolzano n. 2, Padova n. 2, Treviso n. 5Vittorio Veneto n. 2, Vicenza n. 4 e Triveneta n. 3. Gorizia, Trieste, Venezia e Verona giustificati.
Assenti le Sottosezioni: Adria, Belluno, Chioggia, Pordenone, Rovigo e Udine.
Giorgio Valenti        Mario Ruzzante         Pino Toniolo – Coordinatori Triveneta

GIORNATA DI STUDIO ANIMATORI Bassano d. G.   Sabato 16 .11. 2013.

VERBALE E RELAZIONE SULLA GIORNATA

Partecipanti: presenti dall’inizio alla fine dei lavori nr. 24 così definiti per Sottosezione:

1. Aziendali nr. 6 (De Leo Anna Maria, Manderano Valeria, Perini Franca, Rizzi Nadia, Sguotti Silvana e Tiepolo Daniela);

2. Bolzano nr. 2 (Meloni Bruno e Augusta–new entry);

3. Padova nr. 2 (Zambonini Giancarlo e Fra Giovanni);

4. Treviso nr. 5 (Belvini Luigi, Costantini Laura, De Polo Sandra,  Moretti Rita e mons. Pietro Vangelista-new entry);

5. Vicenza nr. 4 (Cinetto Maria Rosa, Dal Brun Bruna, Grimaldi Teresa e Scalco Valerio);

6. Vittorio Veneto nr. 2 (Cia Alfredo e Carla-new entry);

7. Sezione nr. 3 (Coordinatori Ruzzante Mario,Toniolo Pino e Valenti Giorgio).
Totale presenti nr. 24

Giustificati e/o assenti:

1. Adria assente (Adria non ha animatori);

2. Belluno (Micheli Vittorio) assente;

3. Chioggia assente (Chioggia non ha animatori);

4. Gorizia (Modotti Paolo, Zuch Clara, Cavedale Annalisa, Fornigoni Augusta e Skok Silvano) giustificati;

5. Pordenone (Calabrese Bruno) assente;

6. Rovigo assente (Rovigo non ha animatori);

7. Trieste (Beorchia Nadia) giustificata;

8. Udine (Mazzega Lorenzo) giustificato;

9. Venezia (Scalabrin Luigina e Trabuio Gianfranco) giustificati;

10. Verona (Bordin Franca, Ferrari Giancarlo, Muraro Giuseppe, Milanese Giovanni, Turrini G. Paolino, Vandin Franco e Marconi Giacomina) giustificati.
Accoglienza: predisposta impeccabilmente dalla Sezione e coordinata dal Consigliere Carlo Fiorese che alle 8,30 del mattino aveva già predisposto in perfetto ordine la sala riunioni, il banco dell’informazione e il punto di ristoro (caffè, the, acqua e biscotti).
I primi ad arrivare, alle 8,55, sono stati i Coordinatori Mario Ruzzante e Pino
Toniolo;
il successivo arrivo di Giorgio Valenti, del Presidente di Sezione
Armando Donello
e degli Animatori da tutto il Triveneto è stato scaglionato in modo ordinato e tale da consentire l’inizio dei lavori puntualmente alle 9,35 con la preghiera di mons. Vangelista e l’avvio dei lavori di Mario Ruzzante moderatore della giornata che, dopo i saluti di circostanza, ha passato la parola al Presidente di Sezione.

9,40 – Il Presidente Armando Donello ha ringraziato i presenti affermando che
gli  Animatori stanno cambiando i pellegrinaggi perché sono diventati l’anima dei pellegrinaggi. Per questo ha espresso il suo sentito grazie per quello che gli Animatori fanno con preparazione e sentimento.

9,45 – Mario Ruzzante ha presentato il programma della giornata partendo dalla relazione generale predisposta sulla scorta delle relazioni che gli Animatori delle varie Sottosezioni hanno redatto alla conclusione dei rispettivi pellegrinaggi; ha evidenziato il gradimento che i pellegrini dimostrano e la bella iniziativa di alcune Sottosezioni che hanno aggiunto al programma di animazione anche una serata di testimonianze molto
riuscita e da estendere. Ha poi evidenziato la necessità di coordinare meglio le animazioni nei pellegrinaggi regionali che coinvolgono più Sottosezioni.
Anche sull’uso delle radioline (che sono state ridotte per risparmiare) ha suggerito di creare il punto consegna e di riconsegna per ogni Capo-albergo nella segreteria del pellegrinaggio. Ha infine riletto il Decalogo dell’Animatore che resta valido.

10,00 – Fra Giovanni ha svolto un pensiero formativo partendo dalla sua prima
esperienza a Lourdes in vagone attrezzato e, successivamente, con i pellegrinaggi militari; la Chiesa ha il compito di annuncio del Vangelo (presbiteri) e dell’accoglienza (diaconi); nell’Unitalsi sono sorelle e barellieri che svolgono questo compito; gli Animatori devono rispondere alle confidenze dei pellegrini con capacità di dialogo e sensibilità; Papa Francesco ci insegna  a dare risposte positive e a non dare spazio alle maldicenze; lo Spirito Santo ci aiuta parlando in noi.

10,07 – Mario Ruzzante ricorda la necessità di essere presenti, in divisa, quando tocca alle Sottosezioni seguire il flambeau e apre la discussione.

10,10 – Danila Tiepolo (Aziendali) chiede maggiori spiegazioni sull’accoglienza e sulle confidenze; rispondono fra Giovanni e mons. Vangelisti;

Silvana Sguotti (Aziendali) lamenta l’eccessivo protagonismo di alcuni Animatori; risponde Mario Ruzzante;

Giancarlo Zambonin (Padova) richiama la difficoltà di coordinamento e/o collaborazione tra le varie Sottosezioni; risponde Mario Ruzzante;

Bruno Meloni (Bolzano) contesta l’uso di cartelli di Sottosezione che dividono i gruppi;

Alfredo Cia (Vittorio Veneto) conferma, ma aggiunge che Lourdes –che è esperienza di vita- deve far superare le difficoltà; risponde il Presidente Armando Donello proponendo cartelli con indicati gli itinerari e non le Sottosezioni;

Fra Giovanni (Padova) propone che prima e dopo ogni pellegrinaggio si svolgano appositi incontri per coordinare gli Animatori e per valutare le cose positive e migliorare quelle critiche;

Giorgio Valenti (Triveneta) riferisce sul regionale cui ha partecipato e loda Treviso per come ha collaborato;

Mons. Pietro Vangelista (Treviso) dopo 40 anni di cappellano militare, a 81 anni è diventato Unitalsiano e ribadisce la necessità di coinvolgere Presidente e Assistente di ogni Sottosezione nella programmazione delle animazioni; si complimenta per l’incontro di oggi e ribadisce la necessità di coinvolgere nell’animazione anche gli ammalati; Mario Ruzzante si complimenta della new-entry e ribadisce e completa;

Teresa Grimaldi (Vicenza) propone una migliore distribuzione delle radioline; risponde il Consigliere Nazionale Francesco Dalla Rizza;

Maria Rosa Cinetto (Vicenza) fa presente come il personale (Sorelle e Barellieri) sia poco coinvolto nell’animazione;

Valerio Scalco (Vicenza) richiama l’utilità di inserire nell’animazione anche la visita e la spiegazione teologica della Basilica S. Pio X°;

Luigi Belvini (Treviso) sottolinea l’importanza dell’Anno della Fede che andava inserito nel cammino di animazione; anche lui è del parere di dare le radioline anche agli ammalati che vanno coinvolti nelle visite; richiama l’esperienza sua che, come Animatore, è stato a servizio anche di forestieri;

Franca Perini (Aziendali) rileva la necessità di coinvolgere nella divulgazione dei programmi di animazione il personale di reparto del Salus;

Silvana Sguotti (Aziendali) lamenta che c’è ancora chi pensa che gli Animatori facciano poco o niente; si è Unitalsiani 365 giorni all’anno;

Bruna Dal Brun (Vicenza) conferma il poco o nullo coinvolgimento degli ammalati nell’animazione; risponde Francesco Dalla Rizza;

Sguotti, Manderano e Rizzi (Aziendali) ribadiscono questa segnalazione; risponde Armando Donello;

Augusta Meloni (Bolzano) segnala il desiderio degli ammalati di essere coinvolti nell’animazione, anche a piccoli gruppi; non basta esporre il programma nei piani –la comunicazione è comunque molto importante- ma bisogna coinvolgere il personale;

11,30 – Francesco Dalla Rizza (Consigliere Nazionale) svolge la sua relazione
partendo, come Papa Francesco, dal saluto: “Buongiorno”; la crisi sociale e identitaria coinvolge anche l’Unitalsi e bisogna tener conto dell’insegnamento del Papa sui concetti di “servizio” e di “fratellanza; la necessità di rinnovare parte dalla “carità”; ci vogliono idee per ripartire; è il momento di “fare” e non di “disfare” aprendosi agli altri, ma cominciando da se stessi; bisogna saper ascoltare e condividere lasciando da parte ogni risentimento; in
sintesi bisogna credere con la speranza nel cuore; tutto ciò è ben presente a livello Nazionale e Sezionale e con queste intenzioni il 30 novembre ci sarà un Consiglio aperto ai Presidenti, agli Assistenti e ad almeno 2/3 Consiglieri per ogni Sottosezione su questi argomenti; presenta infine a tutti il libro “Percorrere la Verità nella Carità” che sarà la traccia per la ripartenza.

11,40 segue dibattito cui partecipano Donello, Cia e Sguotti.

11,55 – Armando Donello (Presidente della Sezione) espone le previsioni dei pellegrinaggi per il 2014; ribadisce inoltre l’importanza dell’incontro del 30 novembre con il tema “Dove va l’Unitalsi” che deve aiutare a risolvere i conflitti tra Sezione e Nazionale e tra Sottosezioni e Sezione che sono causati dalla difficoltà di comunicare tra noi:

12,06 – Valerio Scalco (Vicenza) prende la parola per una sua personale testimonianza sulla nuova sistemazione liturgica del presbiterio della Basilica del Rosario; descrive in particolare la funzione dell’ambone che richiama la presenza degli Angeli nel Vangelo.

12,15 – Giancarlo Zambonin (Padova) lamenta la scarsa organizzazione del suo gruppo nel recente viaggio a Roma; risponde Armando Donello.

12,30 – Conclusioni – Mario Ruzzante, anche a nome degli altri Coordinatori Sezionali Giorgio Valenti e Pino Toniolo, ringrazia tutti i partecipanti alla giornata di lavoro ricca di contributi e di proposte, ringrazia il Presidente di Sezione e il Consigliere Nazionale per la presenza e invita tutti a fare la foto ufficiale della giornata e a prendere parte al pranzo conclusivo ottimamente preparato dai Furgonisti ben coordinati dal Consigliere di Sezione Carlo Fiorese e offerto dalla Sezione con contributi significativi (vini e torte) delle Sottosezioni presenti.

 

I commenti sono chiusi.