RELAZIONE LORETO 2013

Esercizi spirituali   –   Loreto 2013

 La neve scende, i campi ai lati dell’autostrada sono imbiancati. Il pullman procede sicuro verso Loreto. Siamo noi, unitalsiani del Triveneto, in viaggio verso la Santa Casa di Loreto. Siamo contenti, forse anche un po’ emozionati. Ci attendono alcuni giorni di riflessione, di preghiera, di condivisione. Già nel viaggio si avverte la forza della fraternità, dell’amicizia, della fede. Arrivati a Loreto, il primo pensiero va alla Santa Casa. Entriamo in silenzio. C’è chi stende la mano sulla parete. Chi si mette in un angolo in ginocchio a pregare. Chi invece alza lo sguardo e fissa quella frase che fonda la nostra speranza: «Hic Verbum Caro Factum Est». Il Verbo si è fatto carne. Proprio qui, Dio si è fatto uomo. Dio entra nelle fibre più intime del nostro cuore, nei solchi della nostra umanità. I giorni trascorrono sereni. L’amicizia e la condivisione ci aiutano ad entrare nelle riflessioni di Don Danilo Priori. L’invito che ci arriva è forte: entrare per la porta della fede. Quella porta è Gesù. Lui ci guarda dritto negli occhi e ci chiede di passare, di entrare. Dove? Nel suo cuore. Allora capiamo che l’UNITALSI è un’esperienza che ci permette di prendere posto nel suo cuore. Un’opportunità per sostare come la samaritana al pozzo della sua parola. Abbiamo bisogno delle sue parole, della sua acqua. Dacci da bere Signore, dacci acqua che disseti la nostra sete di vita. Arriva la domenica ed è già ora di partire. Salutiamo l’immagine  della Vergine Lauretana presente nella Santa Casa. Dalla Casa ci mettiamo in viaggio verso le nostre case dove ci attende la vita di tutti i giorni. Arrivati, entriamo nelle nostre dimore entrando dalle nostre porte quotidiane. Però, con più luce negli occhi perché abbiamo fatto ancora una volta esperienza di Lui e della forza della fraternità presente nell’UNITALSI.

Don Matteo Naletto

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