Scheda n° 3

 Carissimi Animatori Unitalsi,

l’Anno della Fede, indetto dal Papa Benedetto XVI interpella ogni cristiano e, ancor più, ciascuno di noi. Nei pellegrinaggi e nelle varie manifestazioni ci è chiesta, implicitamente, una testimonianza che dimostri la speranza che dimora nei nostri cuori.1 In caso contrario, saremmo cembali che tintinnano, senza concretezza di vita.2 Per comprendere meglio l’essenza della Fede, occorre osservare, per confronto, quanto si vive nella società contemporanea.

1 1. Lettera di Pietro 3,15: Adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto.

2 1. Corinzi 13,1 1 Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.

3 Per esempio, i Rosacroce, nel 1915, editarono un’opera che spiegava l’origine dell’universo, secondo una ottuplice morfologia. L’opera è molto complessa e difficilissima da capire. Con la tecnologia attuale e la conquista della luna, tale testo si è rivelato privo di ogni minimo fondamento; buono solo per il riciclo della carta.

4 La data di inizio, come ogni cosa che attiene alla Massoneria, ha una simbologia recondita. Il 24 giugno, nella Chiesa Cattolica, si ricorda S. Giovanni Battista, il precursore di Cristo. In contrapposizione, la Massoneria vede se stessa come un nuovo profeta che annuncia l’uomo finalmente svincolato da Dio. L’anno 1717 è scelto perché anniversario dello scisma operato da Martin Lutero, esattamente 200 anni prima.

La crisi economica che investe il nostro tempo è, innanzitutto, crisi sociale ed etica che deriva dal ripetuto peccato dell’uomo: quello di eliminare Dio, così da rendersi autonomo e indipendente. Quando però ci si stacca dalla verità, subentra il relativismo perché il senso della vita e delle realtà ad essa collegate non è più afferrabile; subentra perciò ogni sorta di elucubrazione, per spiegare il funzionamento dell’universo e dell’esistenza. umana.3 Il percorso per staccarsi da Dio è stato negli anni lungo e articolato; ecco alcuni passaggi fondamentali.

1. Martin Lutero, nel 1517, con la diffusione delle 99 tesi, introdusse una rottura con il precedente sistema di pensiero. La Parola di Dio non passava più dalla Chiesa, ma era valutata con la razionalità umana e soggetta ad essa; ogni credente la interpretava.

 2. René Decartes, (1650) con la sua filosofia, poneva l’uomo, con la sua capacità intellettiva, al centro dell’universo. “Cogito ergo sum ”. Penso, dunque esisto.1

 3. La Massoneria, fondata a Londra il 24 giugno 1717, è contraria ad ogni dogma non spiegabile dalla Ragione; perciò costitutivamente contraria alla Religione Cattolica.4

 4. Nel campo dell’emotività e del sentimento, Johann Wolfgang von Goethe toglie ogni valore alla volontà degli esseri umani. Nel romanzo Le affinità elettive, edito nel 1809, attribuì l’attrazione fra le persone ad un mero fenomeno chimico, tale che ogni passione può nascere, spegnersi e cambiare. Impossibile perciò un legame duraturo fra le persone.

 5. Una certa moda ebbe e tuttora ha una grande importanza nello staccare l’essere umano da Dio. Uomo e donna sono creati ad immagine sua non nella fisicità quanto piuttosto nella capacità di dialogo e comunione. Essendo molto diversi, possono confrontarsi e arricchirsi in continuazione, per tutta una vita. La moda cerca spesso di omologare i due generi, rendendoli uno solo. Incapaci a dialogare.

 Conseguenza del distacco da Dio è l’incapacità di accoglienza e dialogo fra esseri umani. Se Dio non è Padre, gli uomini non sono fratelli. Difficile perciò il rapporto di vicinato, di lavoro o di amicizia e quasi impossibile ormai, anche il matrimonio.

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