Testimonianza “giovane” da Civitavecchia

Carissimi amici e amiche.
Vorrei ringraziare tutti e tutte voi per questi tre giorni… me son godua!

Grazie a Don Gino, Don Luca e Don Ello per le carovane di pulmini in autostrada.

Grazie a Luca, per avermi lasciata guidare (non lo dirà mai, ma era solo perché non aveva altra scelta, se non avesse avuto sonno non l’avrebbe mai fatto), perché Bologna- Verona è diventata una pista per garini di borgata, per la sua infinita capacità di farmi perdere la pazienza, e per avermi rotto le scatole (lui dice che gli riesce bene, e io gli credo!) perché
partissi con voi…

Grazie a Laura per aver condiviso i brividi della guida di Luca, le curve da oggi in poi mi sembreranno meno curve senza di lui alla guida…(e meno male che dormivi)…

Grassie alla Anto perché, io che non ho pazienza, l’ho invidiata tanto per la sua…

Grazie ad Anna, perché se stessi male vorrei accanto un’infermiera così…intanto mi accontento di averla come amica (almeno spero J)

Grazie a Michele, come sopra, e perché se dovesse scapparmi la pipì al momento sbagliato lui sa come fare…

Grazie a Massimo, per la sua simpatia, per i rutti dalla terza fila del Ducato, perché da lui ho capito cosa vuol dire “spirito di adattamento” (anche se poi è andato in bagno in autogrill…)

Grazie a Matteo, per la sua mente sempre attiva, per il suo essere pungente e caustico al punto giusto, e perché la sciarpa non se l’è messa…bisogna sapersi distinguere. Sempre.

Grazie a Gino, perché aldilà di tutto è merito suo se sono partita (quindi se avete da ridire prendetevela con lui). Grazie perché ci ha messo la faccia e il cuore… e anche un po’ di acceleratore tra Bologna e Verona (potevi mica farlo anche prima??)

Grazie a Giuseppe, per le foto idiote e quelle meno, per il suo essere terrone inside..ti stimo, fratello!

Grazie a Giovanni, per la meccanica improvvisata sulla carrozzina del Roby, per le chiacchierate e perché aspettare qualcuno andato in bagno ha acquisito per me un significato del tutto nuovo.

Grazie a Roby, perché se ho perso qualche etto in questi tre giorni lo devo a lui, che non ha perso occasione di ricordarmelo!

Grazie a Filippo, perché non molla mai, perché la sua Fede basterebbe anche per me.

Grazie a Francesco, perché se non ci siamo persi nemmeno un dettaglio lo dobbiamo a lui e alla sua macchina fotografica, che probabilmente ha truccato con pile atomiche e una scheda SD da un terabite.

Grazie a superChiara, che ci ha accolti e accompagnati, ma soprattutto, nonostante noi, non ci ha rinnegati, e ci ha sempre chiamati “suoi”. Santa subito.

Grazie a Enrico, Ilaria e Dalidà, a Brigitte e Giorgia. La mia opinione sui crucchi non sarà più la stessa. Per fortuna.

Grazie a Rudy, agli amici di Vicenza e dintorni, perché ci hanno sopportati: onore al merito, non è per niente facile.

Grazie agli amici di Trieste: (per colpa mia!) non sapevo nemmeno che faccia avessero, finché l’ultimo giorno non hanno estratto dal cappello torta e vino..dov’eravate fino a quel momento?

Un abbraccio e tanta, tanta gratitudine per aver sopportato me, a volte faccio fatica anch’io, quindi so che sforzo richiede…

Vi voglio bene. Un abbraccio e alla prossima.

Laura

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